La centrale termica Saleggi
La centrale termica Saleggi di Locarno è entrata in esercizio nell’autunno del 2025 ed è stata realizzata presso l’impianto di depurazione Foce Maggia del Consorzio Depurazione Acque del Verbano (CDV). La tecnologia impiegata si basa su termopompe che recuperano il calore dalle acque reflue che confluiscono nell’impianto, valorizzando una fonte energetica rinnovabile disponibile localmente e continua nel tempo. Il calore prodotto viene immesso in una nuova rete di teleriscaldamento a servizio, inizialmente, del quartiere Rusca-Saleggi.
Con una potenza installata di 10 MW, la centrale è in grado di produrre circa 16 milioni di kWh di calore all’anno, sufficienti a coprire il fabbisogno di circa 2’000 economie domestiche. La rete si estenderà fino a tre chilometri e sarà progressivamente interconnessa con le altre reti di teleriscaldamento presenti sul territorio.
La centrale e la rete sono predisposti per un potenziamento di ulteriori 7 MW di potenza.
La centrale Saleggi si inserisce nel progetto Verbano 2030 di Calore SA, che prevede lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento esistenti e la loro futura interconnessione, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e alla transizione energetica del Locarnese.
Potenza calorica installata
4 x pompe di calore
potenza: 1'300 kW l’una
1 x caldaia a olio combustibile
potenza a caldo: 5'000 kW
2 x accumulatori di calore
260 m3 l’uno
Predisposizione per supplementari
2 x pompe di calore
potenza: 1'300 kW
1 x caldaia
potenza: 5'000 kW
Rete teletermica
Temperatura di rete
massimo: 65-70°C
Teleriscaldamento (doppio tubo)
lunghezza totale: 3'000 m
La rete della Morettina
La centrale di quartiere della Morettina a Locarno è entrata in esercizio nel 1997. La tecnologia impiegata abbina la cogenerazione (produzione combinata di elettricità e calore attraverso un generatore termoelettrico), l’uso di termopompe e la presenza di caldaie a gas propano per garantire la fornitura durante i picchi di consumo. Il sistema ricava un‘importante quota di calore da fonti rinnovabili (il calore del sottosuolo), risultando particolarmente efficiente. Dato il carattere fortemente innovativo del progetto per l’epoca, l’Ufficio federale dell’energia lo ha riconosciuto come impianto pilota.
La centrale termica è stata rinnovata e potenziata nel 2019, ottenendo un ulteriore aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Attualmente il sistema è in grado di erogare una potenza termica (caldo) di 3’500 kW. La potenza di raffreddamento è di 890 kW. Alla sua rete sono allacciati: il Centro dei servizi di pronto intervento della Città (che riceve sia caldo che freddo), il Liceo cantonale, la Scuola Media 2, il Centro Professionale Tecnico, la Scuola dell'infanzia, la Scuola elementare dei Saleggi, la Scuola Media 1 e alcuni stabili privati.
Potenza calorica e frigorifera installata
2 x caldaia a propano
potenza a caldo: 2'400 kW
1 x gruppo frigorifero / pompa di calore (a 2 stadi di compressione)
potenza a caldo: 1'100 kW
potenza a freddo: 890 kW
Rete teletermica
Temperatura di rete
massimo: 78°C
Teleriscaldamento (doppio tubo)
lunghezza totale: 1'360 m
potenza massima allacciata: 2'300 kW
La Centrale EOC (La Carità) / SUPSI
La Centrale termica dell’ospedale la Carità di Locarno è stata acquisita da Calore SA all'inizio degli anni 2000 ed è stata completamente rinnovata nel 2009. L’attuale impianto utilizza pompe di calore acqua-acqua che sfruttano la falda freatica per produrre caldo e freddo durante tutto l'anno. Due caldaie ad olio di nuova generazione assicurano la potenza di picco.
Il calore prodotto dalla centrale soddisfa anche il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda degli adiacenti stabili cantonali occupati dalla SUPSI/DFA, che sono allacciati attraverso una linea di teleriscaldamento.
Potenza calorica e frigorifera installata
2 x caldaia ad olio
potenza: 1'700 kW
2 x gruppo frigorifero / pompa di calore
potenza caldo: 1'280 kW
potenza freddo: 1'400 kW
La centrale termica Locarno Campagna
Realizzata dalle FART presso il deposito di S. Antonio, la centrale termica Locarno Campagna è in esercizio dal 2009. Alimentata da una caldaia a cippato di legna, valorizza una fonte energetica rinnovabile e locale e serve una rete di teleriscaldamento a servizio del quartiere Campagna.
Calore SA ha acquisito l’impianto nel 2024, integrandolo nel proprio sistema di infrastrutture attive a Locarno. È previsto il collegamento della rete di Locarno Campagna con quella dell’Ospedale regionale “La Carità”, che serve il nosocomio e gli edifici adiacenti della SUPSI, al fine di rafforzare l’affidabilità del servizio grazie all’interconnessione delle reti e diminuire ulteriormente l’uso di olio combustibile presso l’ospedale.
L’impianto di Locarno Campagna si inserisce nel progetto Verbano 2030 per lo sviluppo del teleriscaldamento nel Locarnese e apre la prospettiva di un’estensione della rete a ovest della città.
Potenza calorica installata
1 x caldaia a cippato di legna
potenza: 1'200 kW
1 x caldaia a olio combustibile
potenza a caldo: 1'000 kW
1 x accumulatori di calore
35 m3 l’uno
Rete teletermica
Temperatura di rete
massimo: 90°C
Teleriscaldamento (doppio tubo)
lunghezza totale: 800 m
Massagno Nosedo
Calore SA, in collaborazione con l'Azienda elettrica di Massagno (AEM) SA, ha realizzato l’impianto di produzione del calore a servizio del rinnovato centro scolastico di Nosedo a Massagno.
L’edificio della scuola è riscaldato da 5 pompe di calore aria-acqua, mentre la nuova palestra e la mensa sono dotati di una pompa di calore con 10 sonde geotermiche e di una caldaia a gas a copertura delle punte improvvise di richiesta.
Potenza calorica e frigorifera installata
5 x pompa di calore aria-acqua
potenza: 170 kW
1 x pompa di calore a sonde geotermiche
potenza: 86 kW
1 x caldaia a gas
potenza massima: 280 kW